Ciao a tutti! Insieme con la nota ScanNcutter Irene di Nuvole Filate, pubblichiamo il primo Tutorial su come utilizzare lo Scan...

Ciao a tutti! Oggi tentiamo di rispondere ad una delle domande che più spesso ci vengono rivolte dalle nostre sempre più attente e informate lettrici ( e lettori ) : che cos'è il " Box Feed " ( Trasporto Quadro ) della Juki, di cui tanto si sente parlare all'interno dei Forum specializzati, dei negozi di macchine per cucire, delle Fiere del settore ecc.ecc. Oggi proveremo a rispondere a questo e ad altri interrogativi sulle macchine per cucire Juki che montano questo incredibile sistema di trasporto della stoffa.
  GLI ELEMENTI DI UN QUILT : IL TOP Quando parliamo di “ PATCHWORK ” parliamo del nome di una tecnica. Quando parliamo di “ QUILT ” parliamo di un manufatto realizzato con la tecnica del patchwork. Quindi è sbagliatissimo dire “Ho fatto un patchwork” ma si dice “Ho fatto un QUILT” Ma che cos’è un quilt? Un quilt è una realizzazione tessile composta da quattro elementi: TOP, IMBOTTITURA e RETRO tenute insieme da una cucitura decorativa chiamata “QUILTATURA”. Da qui il termine “QUILT”. scheda4 Nessuna di queste 4 componenti è da sottovalutare! Ognuna è a suo modo importante e fondamentale per realizzare un buon lavoro. L’elemento sul quale voglio focalizzare la mia attenzione (e la vostra!) in questa scheda è il TOP. Il top (in italiano possiamo dire “ il davanti ” o " il sopra "... ma li trovo brutti come termini !) è il frutto di un insieme di pezzi di stoffa tagliati e cuciti insieme. Esistono diversi schemi di assemblaggio: schemi “a griglia”, “di punta”, “a medaglione” e “irregolari”. Questi solo per citarne alcuni. Oltre a questi esistono degli schemi particolari: “cascata di blocchi”, “lone star” e “bargello”. Tendenzialmente da questi schemi per il top si sono poi evolute mille altre varianti. Quello che voglio ora è mostrarvi i singoli schemi indicandovi le caratteristiche, le difficoltà di assemblaggio e i suggerimenti per realizzare uno schema che valorizzi ogni vostro singolo lavoro.
  L'ARMONIA DEI TESSUTI : FANTASIA E COLORI - SCHEDA 3 N2_midnight_sunQuando ci approcciamo ad un nuovo progetto, qualunque esso sia, una delle cose principali a cui dobbiamo prestare attenzione per un buon risultato finale è la scelta dei tessuti. Spesso scegliamo d’impulso perché alcuni tessuti ci colpiscono più di altri. Ma questa scelta non è detto che sia sempre la migliore. Quando iniziamo a guardare dei tessuti ci troviamo davanti ad una scelta immensa. Cosa possiamo fare quindi per una scelta ottimale? Come prima cosa vediamo di capire le “famiglie” dei tessuti. Questa è una classificazione che ho sviluppato negli anni e che una volta presa in considerazione, è stata di grande aiuto. Sia a me, che alle mie corsiste. I tessuti possono essere cosi suddivisi: TESSUTI A FANTASIA GRANDE TESSUTI A FANTASIA MEDIA TESSUTI A FANTASIA PICCOLA TESSUTI A FANTASIA TONO SU TONO TESSUTI DIREZIONALI TESSUTI FALSI UNITI TESSUTI TINTA UNITA o SOLIDI Questa è una classificazione abbastanza generica che ci permette di poter classificare pressoché tutti i tessuti.
Cari lettori del Blog di Safarà Cucito, sempre più spesso ci chiedete una macchina per cucire che possa trasportare tessuti pesanti, quali i Jeans, le trapunte, la pelle o il cuoio. Oggi parliamo di un sistema per trasportare i tessuti di Pfaff:  il Doppio Trasporto Integrato ( IDT ). Il Doppio Trasporto Integrato ( IDT ) di Pfaff, è un sistema brevettato, che permette di trasportare la stoffa non solo dalle griffe inferiori ( come tutte le macchine per cucire ) ma anche da un apposito gambo, integrato nella macchina, che si innesta al momento del bisogno. [caption id="attachment_320" align="aligncenter" width="300"]Doppio Trasporto Integrato Pfaff Doppio Trasporto Integrato Pfaff[/caption]
COME ESEGUIRE UN OTTIMO PATCHWORKPatchwork-Quilts-Unique -  SCHEDA 2
Eccoci all’inizio di un nuovo progetto.
Che sia un quilt, una tovaglietta, un cuscino quello che consiglio sempre è di farsi qualche domanda prima di iniziare la parte pratica.
  • A chi è destinato?
  • Se non è per uso personale, conosciamo i suoi gusti (colori, stile, carattere,...)?
  • Se è un complemento d’arredo, conosciamo la sua casa?
  • E’ utile?Con quale spirito stiamo iniziando questo progetto?
 
E soprattutto... QUANTO TEMPO ABBIAMO A DISPOSIZIONE?