COME ESEGUIRE UN OTTIMO PATCHWORK - SCHEDA 1
Quando ci avviciniamo al mondo del patchwork ci troviamo davanti ad una scelta difficile, sulla quale spesso abbiamo difficoltà a prendere delle decisioni. La prima cosa che dobbiamo acquistare sono le attrezzature base. Ma quali sono quelle più adatte per iniziare?
E soprattutto, quali sono quelle ESSENZIALI? Vediamo di fare un po’ di chiarezza.Parlando di attrezzature base possiamo identificarle in questo modo:
PIANO DI TAGLIO (CUTTING MAT)
SQUADRA (RULER)
ROTELLA DA TAGLIO (CUTTER)
SPILLI DA PATCHWORK (PATCHWORK PINS)
Questi sono i nostri 4 assi che ci permetteranno di realizzare qualsiasi progetto la nostra mente decida di produrre. Vediamoli nel dettaglio :
Oggi vorremmo fare un po' di chiarezza per quanto riguarda i ricami, i file ricamo che si trovano in rete, la possibilità di scaricare e perchè, spesso, le nostre macchine per cucire non li recepiscono immediatamente. 3dflair_scarf1Come convertire i files di una macchina diversa dalla nostra ? I ricami in circolazione sono di tantissimi formati ( .pes, .xxx, .vip, .vp3, .art i più diffusi, ma anche .jef, .dst ecc.ecc. ). Ogni formato è dedicato teoricamente ad un tipo di macchina per cucire. Per questo può succedere che la macchina non legga immediatamente il formato inserito all'interno della chiavetta USB o della scheda. E per questo occorre quasi sempre convertire i files. Semplici strumenti di conversione ( a volte presenti anche all'interno della macchine per cucire e ricamare ) si possono convertire i files in formati da noi desiderati. Il 5D o 4D Organizer sono in dotazione con macchine per cucire e ricamare Husqvarna Viking e Pfaff ( come per esempio la Topaz 20 o la Creative 3.0 ). Questo strumento permette una facilissima conversione dei files scaricati dalla rete o girati da un'amica che ha una macchina diversa dalla nostra.
La macchina per cucire (o cucitrice o, macchina da cucire ) è un'apparecchiatura meccanica o elettromeccanica impiegata per unire mediante una cucitura, stoffe o pelli attraverso il passaggio di uno o più fili di cotone o altri materiali per mezzo di un ago oscillante in modo alternato dall'alto verso il basso. La sua invenzione è piuttosto controversa, infatti brevetti per meccanismi in grado di produrre cuciture furono depositati da Fredrick Wiesenthal nel 1755, da Thomas Saint nel 1790, da Barthélemy Thimonnier nel 1830 e da John J. Greenough nel 1842. I primi modelli erano azionati a mano: attraverso una manovella applicata al volano, con la mano destra si produceva il movimento dell'ago, della spoletta e l'avanzamento per trascinamento del tessuto, mentre con la mano sinistra si controllava la sua posizione e l'indirizzamento. [caption id="attachment_183" align="aligncenter" width="359"]Macchina Singer a manovella Macchina Singer a manovella[/caption]
Il patchwork (tradotto indica "lavoro con le pezze") è un manufatto che consiste nell'unione, tramite cucitura, di diverse parti di tessuto, generalmente ma non esclusivamente di cotone, al fine di ottenere un oggetto per la persona o la casa, con motivi geometrici o meno.