Tagliacuci: descrizione, caratteristiche e guida all’acquisto 

Tagliacuci: descrizione, caratteristiche e guida all’acquisto 

Tagliacuci Pfaff hobbylock 2.0

Le tagliacuci sono apparecchiature in grado di effettuare sorfilature e rifiniture tagliando e rifinendo la stoffa in un unico passaggio, permettendo di risparmiare fino alla metà del tempo. Di solito una tagliacuci è più costosa di una macchina per cucire, perché le sue funzionalità sono diverse, anche se non sempre note a tutti. 

Abbiamo realizzato una breve guida all’acquisto per darti  le informazioni necessarie a scegliere la tagliacuci più adatta alle tue necessità. 

Se ti stai chiedendo “quali sono le peculiarità di questo strumento?”, “quali le differenze a cui prestare attenzione?” o “quale modello dovrei comprare?” sei nel posto giusto!

 

Perché comprare una tagliacuci?

 

La scelta della macchina per cucire non è sempre semplice e immediata. Uno degli aspetti più caratteristici del mondo del cucito è proprio la varietà degli strumenti tra cui scegliere per realizzare le proprie creazioni. 

Perché optare per una tagliacuci piuttosto che  per una macchina per cucire semplice?

 

  • DECORAZIONI

La tagliacuci permette di realizzare decorazioni su varie creazioni, tra cui giacche e altri capi realizzati con diversi fili, filati e nastri nei crochet. Ci sono molte tecniche decorative per impreziosire i vostri abiti e arricchire il vostro guardaroba!

 

  • INCRESPATURE 

Sono realizzabili facilmente e alla perfezione, sia sulle stoffe leggere che medie, per ornare oggetti per la casa, aggiungere volant o arricciare una gonna. Possono essere eseguite al doppio della velocità e sono anche regolabili!

 

  • ASSEMBLAGGIO DI QUILT 

Per eseguirli velocemente e con finiture pulite sul rovescio, per quelli che non vengono imbottiti.

Gli aspetti da considerare in una tagliacuci  

 

Avete finalmente deciso di acquistare la vostra prima tagliacuci (o di sostituirne una obsoleta) e ora vi trovate davanti a un’ardua decisione. Entrati nel negozio o nello store online notate tantissimi modelli e la scelta è davvero difficile. Niente panico! Vediamo quali sono gli aspetti da considerare quando si sceglie una tagliacuci.

 

  • PROFESSIONALITÀ 

Se siete cucitori già esperti, cercate di capire sin da subito quanto una tagliacuci sia professionale. Per saperlo, leggete (o fatevi dire) le specifiche tecniche della macchina, come l’infilatura dell’ago, la lunghezza del punto copertura o i punti al minuto. 

 

Se cercate una macchina molto professionale, vi suggeriamo 

Baby Lock Gloria con punto copertura 

Husqvarna Viking Amber Air S600

 

Se invece volete puntare su qualcosa di più semplice e adatto a chi è alle prime armi 

Husqvarna Viking Huskylock S15

Brother 4234D – Tagliacuci

 

Tagliacuci AEG4000

Tagliacuci AEG4000

 

  • VELOCITÀ 

Le tagliacuci completano e rifiniscono in metà del tempo anche cuciture impossibili da realizzare con la macchina per cucire. Per questo la velocità è un aspetto molto importante da considerare quando se ne acquista una. 

 

Tra le tagliacuci più veloci

Pfaff Hobbylock 2.0

Necchi NCV10A

 

  • VERSATILITÀ

Le tagliacuci sono versatili e possono essere usate su stoffe elastiche e non ma anche su molti altri tipi di tessuto. Assicuratevi che la vostra nuova tagliacuci sia adatta a cucire su un’ampia gamma di stoffe per evitare di ritrovarvi con uno strumento poco efficiente. 

 

Tra le tagliacuci più versatili

Babylock Ovation

 

  • RIFINITURA 

Lo scopo principale di una tagliacuci è proprio la rifinitura dei bordi per le cuciture aperte e gli orli. Questo per evitare sfrangiature e ottenere risultati soddisfacenti. Sono diversi i fattori che determinano una buona rifinitura, come la qualità dei LED, la tensione dei fili e i dischi di tensione. 

 

Per una rifinitura a regola d’arte vi consigliamo di puntare su una tagliacuci con punto copertura come

Babylock Ovation

Brother CV3550 

 

Tipologie di tagliacuci

 

Le tagliacuci non sono tutte uguali. Possono essere semplici tagliacuci, tagliacuci con punto copertura (o collaretto) o solo punto copertura.

Le tagliacuci propriamente dette possono avere 3 o 4 filati. Noi consigliamo sempre quelle che abbiano almeno 4 filati. In questo caso, ci sentiamo di consigliare: Necchi AEG4000 (anche per principianti)  o Juki MO-654, (utilizzo più intenso e semiprofessionale).

Vediamo insieme nel dettaglio che cosa si può fare con una tagliacuci.

Le cosiddette ” punto copertura “, invece, garantiscono una varietà di punti copertura davvero ampia, e utilizzano fino a tre aghi. Esempi classici sono la Janome Cover Pro 2000 CPX e la Elna 444.

Punto copertura Janome COVERPRO 2000CPX

Punto copertura Janome COVERPRO 2000CPX

Gli utilizzi principali di una tagliacuci

 

OVERLOCK A CINQUE FILI

Un punto a cinque a 5 fili è l’ideale per cucire e rifinire le stoffe non elastiche, e infatti è lo standard del settore. È formato da una cucitura dritta (cucitura a punto catenella) e da un punto di sorfilatura a tre fili. Un punto di sorfilatura a tre o quattro fili, sebbene  adatto quasi a tutte le stoffe non elastiche finisce per strappare i tessuti soprattutto se la cucitura è molto sollecitata o se si tratta di stoffe a trama larga. Il punto catenella doppio a cinque fili, invece, ti permette di eseguire cuciture più resistenti rispetto alla sorfilatura a tre o quattro fili. La sorfilatura a cinque fili, poi, unisce il punto catenella con un punto di finitura oltre il bordo, per cui è anche un punto di sicurezza.

 

PUNTO DI COPERTURA da 3 mm e 6 mm

Un punto di copertura ti permette di eseguire un orlo professionale su maglieria, biancheria e active-wear. Puoi utilizzarlo anche per un’impuntura decorativa. Il maggiore vantaggio del punto di copertura è l’elasticità sui tessuti di maglieria o elastici.

 

PUNTO DI COPERTURA TRIPLO

Il punto di copertura triplo utilizza tutti e tre gli aghi anteriori e il crochet del punto catenella per eseguire punti di sorfilatura in cui l’elasticità è al massimo. Questo punto è adoperato anche per realizzare impunture oppure orli decorativi.

 

PUNTO CATENELLA

Il punto catenella non è elastico, ma cede di più rispetto a un punto dritto standard per cui è l’alternativa ideale per i tessuti che tendono ad arricciarsi. La velocità della taglia-cuci e questo punto sono un grande vantaggio per le cuciture dritte e lunghe tipiche dei progetti di home deco.
Un  punto  catenella  a  due  fili  stabilizza  le  cuciture  eseguite  sui  tessuti  non  elastici  e  in  maglieria.  Può  essere  usato  anche  per imbastire un capo e può essere scucito rapidamente. Il punto catenella diventa decorativo infilando dei filati appositi nel crochet, il cordonetto in seta e filati metallici sottili sono perfetti per questo. Le stoffe dei quilt sul rovescio, decorate a punto catenella, creano un effetto molto grazioso, con un tocco di stile. Le tagliacuci che fanno anche punto copertura si dividono in due categorie: a 4 fili ( come la granitica Husqvarna Viking S21 ) e a 5 fili come la Pfaff coverlock 3.0 o Coverlock 4.0 e l’indistruttibile  Juki MO-735.

Tagliacuci e punto copertura Juki MO-735

Tagliacuci e punto copertura Juki MO-735

OVERLOCK A QUATTRO FILI

 

L’overlock a quattro fili viene adoperato per cuciture e molte altre tecniche speciali. Una cucitura a quattro fili è molto resistente quasi in ogni situazione, con un punto di sicurezza che scende al centro della sorfilatura.

 

OVERLOCK A TRE FILI

Un  overlock  a  tre  fili  può  essere  eseguito  come  punto  sia  largo  sia  stretto.  L’overlock  a  tre  fili  viene  usato  per  cucire  tessuti  in maglieria o per realizzare cuciture che non subiranno molte sollecitazioni. È adatto anche per tecniche decorative, orli invisibili, bordi stretti e arrotolati.

 

OVERLOCK A DUE FILI

Il vantaggio principale di un punto a due fili è la possibilità di realizzare un punto o una finitura più leggeri. Sono molti i punti eseguibili con due fili, ad esempio l’overlock piatto, l’orlo arrotolato e l’overlock. L’overlock a due fili o la rifinitura sono utilizzabili per rifinire un bordo prima di eseguire la cucitura con un punto dritto.

 

ORLO ARROTOLATO

L’orlo arrotolato può essere eseguito con due o tre fili. Un orlo arrotolato a due fili usa meno filo e crea una finitura più morbida e sottile adatta alle stoffe leggere e delicate. Un orlo arrotolato può essere usato per orlare tessuti talmente impalpabili che un eventuale margine di cucitura sarebbe visibile sul dritto. E poi l’orlo arrotolato è la finitura ideale per tovaglie, tovaglioli o creazioni di home deco. Può essere usato anche come orlo per sciarpe o capi leggeri. I bordi decorativi sono realizzabili utilizzando del filato decorativo nei crochet. Usa dei fili decorativi per cucire su una lunghezza di filato e creare una treccia bellissima che potrai usare per ornare oggetti o abiti.

 

PUNTO OVERLOCK PIATTO

Il punto overlock piatto può essere eseguito con due o tre fili. Può essere un punto decorativo. Usa un filato speciale nel crochet superiore per mostrare il lato piatto di questo punto. Un filo decorativo nell’ago ti permette di mostrare il lato del punto con l’effetto a forma di scala.

Altre tagliacuci perfettamente ingrado di fare i lavori qui sopra menzionati ( senza punto copertura ) sono la Pfaff Hobbylock 2.0, la Juki MO-50, la Husqvarna Viking S15. Tutti ottimi prodotti, perfetti per l’utenza e le necessità di casa.

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